RECENSIO'SPAZIO MORTO ESTRAZIONE
(Dead Space Extraction)
Ho recentemente acquistato il celebratissimo on-rail shooter di EA (e me lo godo particolarmente in virtù del fatto che l'ho comprato nuovo dalla Lituania a 28€).
Ero abbastanza curioso riguardo a questo gioco in cui pare abbiano investito parecchio, a livello di programmazione e promozione, poi sono un amante dell'horror/sci-fi e degli on-rail shooter stile sala giochi per cui era destino che cadessi su questo titolo.
Chi ha seghe mentali da "hardcore gamer" o pregiudizi sugli on-rail shooter può tranquillamente farmarsi quì, sicuramente non è titolo per lui. Se invece siete abbastanza curiosi potreste scoprire anche un titolo interessante e coinvolgente.
Il pezzo forte di DSE è la storia in sè molto ben scritta e "recitata" dai vari personaggi, e l'ambientazione aliena-ostile-claustrofobica tipica di tutta la serie/saga di DS. Sembra di trovarsi infatti in un film interattivo, in cui c'è una storia ben precisa che deve svogersi, ma che necessita della partecipazione attiva del giocatore per svilupparsi.
La meccanica di gioco è quella dei classici on-rail arcade, con percorso predefinito e visuale in prima persona, arricchita da movimenti di camera super-realistici e a volte sincopati (che danno p.e. la sensazione di essere scaraventati a terra quando qualcosa di grosso esplode in scena) che danno molto l'idea di un moderno film d'azione. Oltre che rischiare di causare nausea nei giocatori più sensibili

Ci sono a disposizione svariate armi, che perloppiù sono anche utensili da lavoro e quindi hanno anche altri possibili utilizzi (es. costruire barriere quando si è assediati da numerosi mostri), ed un attacco di prossimità (melee) quando qualcosa arriva troppo vicino.
Non c'è un protagonista, nel senso che la vicenda è complicata ed affrontata da più punti di vista (come in un film appunto), il che fa si che ci si trovi a giocare a seconda dei livelli con personaggi diversi che hanno diversi scopi e missioni (oltre che sopravvivere ovviamente), il che fa si che la storia venga svelata poco a poco e da diverse angolazioni al giocatore.
L'atmosfera è notevole: molto coinvolgente, ottimi ambienti ed effetti sonori spettacolari. I mostri (necromorfi) sono allucinanti ed imprevedibili ed attaccano sempre nei momenti peggiori (m'è capitato di doverli tenere a bada mentre dovevo contemporaneamente riparare un circuito per azionare un ascensore che mi garantisse una via di fuga), ci sono piccoli puzzle-enigmi, a volte lunghe battaglie, ed in generale sembra di essere finiti all'interno del film omonimo di DS.
Il tutto è abbastanza spaventoso, unendo tematiche horror ad altre tipicamente di fantascienza. DSE il gioco è essenzialmente un'esperienza interattiva che può essere rapidamente definita come:
trovarsi catapultati all'interno di Aliens scontro finale (1) + La cosa (2) + Punto di non ritorno (3) tre classici di horror fantascientifico. perchè:
(1) sotto attacco da parte di orde di alieni bestiali
(2) tematiche "di possessione" con entità diaboliche nello spazio
(3) i mostri trasfigurano gli esseri umani ed a volte si nascondono in loro
Quindi paranoia + adrenalina + sparsparasparasparaaaa in una bella confezione coinvolgente e cinematografica.
Per me è un bel titolo

sempre facente parte della "famiglia" di DS, non è come il primo DS (che era un'avventura di esplorazione in 3^ persona), molto legato al film d'animazione ed al fumetto.
Un bel titolone per il Wii, che come tutti questi giochi "pistoleri", rende di più se giocato in due con un amico.
Val la pena darci un'occhiata.